“Lacci gassosi, ordito del cielo” al Napoli Teatro Festival

LACCI GASSOSI, ORDITO DEL CIELO

Per il Napoli Teatro Festival Italia 2019 la mostra a cura di Giuseppe Cerrone

Inaugurazione 8 giugno ore 17 a Palazzo Fondi

 WhatsApp Image 2019-06-05 at 21.19.37

Sabato 8 giugno a Palazzo Fondi, alle ore 17, per il Napoli Teatro Festival Italia si terrà l’inaugurazione di “Lacci gassosi, ordito del Cielo”, una mostra a cura di Giuseppe Cerrone, autore anche delle liriche, prodotto da Teatro In Fabula. L’allestimento e le poesie visive sono a cura di Sara Galdi e la direzione musicale e violoncello di Roberto Soldatini.

Sarà possibile vedere la mostra a Palazzo Fondi, con ingresso gratuito, dall’8 giugno al 14 luglio dal giovedì alla domenica, dalle 17.00 alle 20.00. Sabato 15 giugno, alle ore 18 e 19.30, è prevista una visita guidata dell’allestimento e ci sarà una performance guidata dal violoncello di Roberto Soldatini, con protagonisti Luca Di Tommaso, Fortuna Liguori e Margherita Romeo e la voce registrata di Leo de Berardinis.

L’ingresso è gratuito.

L’antologia poetica Lacci gassosi, ordito del cielo muove da alcuni momenti-chiave del teatro e del cinema del Novecento per stimolare una profonda riflessione sul simbolo, l’allegoria, la memoria, la percezione, l’utopia, l’invisibile. Sulla base dei suoi versi, Giuseppe Cerrone, curatore dell’esposizione, immagina una camera sonoro-visuale che funga da mappa-orientamento per gli spettatori, coinvolti in un’autentica immersione nel Secolo Breve.

Numi tutelari di questo museo vivente saranno Robert Bresson, Jean Genèt, Carmelo Bene, Leo De Berardinis, Heiner Müller, Walter Benjamin, John Osborne, Werner Herzog. Spiega Cerrone: «Un attore-performer con licenza di smarrire e di smarrirsi, traghetterà il pubblico in uno scenario a spirale che ricorda un dedalo senza tempo. Insomma, si va per paesaggi, quelli del cuore».

jfelwiPerché dedicare una mostra agli enunciati poetici? La risposta è in Foucault: «L’archivio è anzitutto la legge di ciò che può essere detto, il sistema che governa l’apparizione degli enunciati come avvenimenti singoli». Ebbene modellare diversamente gli enunciati che affiorano è in parte il nostro destino, la nostra storia. Così i versi che si leggono possono generare nuove forme, tavole, sculture, poesia visiva. Senza rinunciare all’azione, sempre salutare.

Lacci gassosi, ordito del cielo è l’antologia di liriche di Giuseppe Cerrone, edito da Oedipus, che funge anche da catalogo della mostra.

Per il secondo anno consecutivo, Teatro In Fabula partecipa al Napoli Teatro Festival Italia e, per quest’edizione, la compagnia sarà impegnata con la mostra di “Lacci gassosi, ordito dal cielo” a Palazzo Fondi e il 9 luglio a Galleria Toledo, alle ore 19, presenta “Il principe e la luna”, diretto da Mario Autore, che cura anche il progetto e le musiche originali e che vede in scena Giuseppe Cerrone e Melissa Di Genova.

Info: https://www.napoliteatrofestival.it/

“All’apparir del vero”: il Leopardi di Piccolo al Teatro ZTN

copertina sito ztn napoli

Dopo il successo al Napoli Teatro Festival 2018 – Sezione Osservatorio, Teatro In Fabula ritorna in scena con All’apparir del vero. Dialogo di Giacomo Leopardi e della Morte, scritto e diretto da Antonio Piccolo, che è anche protagonista con Melissa Di Genova. Uno speciale omaggio al poeta de “L’infinito”, di cui peraltro quest’anno ricorre il bicentenario (1819-2019). Dal 22 al 24 marzo, lo spettacolo sarà in scena a Napoli al Teatro ZTN, unico spazio in Campania in cui non c’è nessun biglietto d’ingresso. Il motto è “entri, ti godi lo spettacolo e lasci un’offerta nel nostro cappello”.

Secondo testo di Antonio Piccolo dopo “Emone” (vincitore del Premio PLATEA di Nuova Drammaturgia, pubblicato da Einaudi e messo in scena dai Teatri Nazionali di Napoli, Roma e Torino), la pièce ha per protagonisti Giacomo Leopardi e la Morte, nell’ultima ora di vita del grande poeta.

Dalle note dell’autore: «Sul mio manuale del liceo la biografia di Leopardi finiva più o meno così: “a 39 anni lo colse finalmente la morte, a lungo invocata”. (…) come può un uomo così vitale detestare davvero l’esistenza al punto da invocare seriamente la propria fine? Qui comincia il gioco, ossia il play, ossia il teatro. Se la Morte, con un pretesto, comparisse di fronte a Leopardi e quasi tentasse di fargli cambiare idea? Il poeta, in fondo, ha amato la vita! E se portasse come “prove documentali” della propria tesi le sue stesse parole? (…) Come se fosse un’operetta morale apocrifa, ho dunque immaginato il “Dialogo di Giacomo Leopardi e della Morte”. E ho anche ritrovato un vecchio amico: il poeta che ho amato sin da ragazzo».

Uno spettacolo che mescola toni brillanti e momenti di commozione, realtà e finzione, riferimenti storici e invenzioni surreali, con una ricerca letteraria mai fine a se stessa. Non a caso, l’opera si è aggiudicata il III posto al Premio nazionale di drammaturgia Scena&Poesia, e per l’occasione è stato pubblicata in un volume da Ladolfi Editore.

Guarda anche: scheda spettacolo | trailer | foto di scena

QUANDO
22, 23 e 24 marzo 2019
venerdì e sabato ore 21; domenica ore 18.30

DOVE
ZTN Teatro
Napoli – vico Bagnara, 3a (piazza Dante)

COSTI
Ingresso gratuito – Uscita con offerta libera “a cappello”

INFO E PRENOTAZIONI
tel. 351 910 24 05- navigantiinversi@gmail.com

“All’apparir del vero”: replica straordinaria il 19 novembre

locandina_teatro serra_replica straordinaria (small)

Dopo il successo riscontrato nelle repliche del 10, l’11 e il 12 novembre 2017, si è fissata una replica straordinaria dello spettacolo “All’apparir del vero. Dialogo di Giacomo Leopardi e della Morte”, domenica 19 novembre (ore 19), sempre al Teatro Serra di Napoli, in via Diocleziano n.316.

Così scrivono i direttori artistici del teatro: «Non ce l’abbiamo fatta. A finirla qui, intendo. A quanto pare non ci sono bastati tre giorni per sviscerare il caleidoscopio di emozioni e bellezze varie in cui ti fa precipitare “All’apparir del vero”, di Antonio Piccolo con lui medesimo e con Melissa Di Genova.
Domenica 19 Novembre alle sette della sera, andrà in scena la quarta replica di questo solfeggiato spettacolo.
Il buon Leopardi è intento allo scrittoio; l’ispirazione gli tiene compagnia. Finestre di fantasia lasciano presagire un incauto imbrunire. La costante solitudine che allevia l’esistenza si crogiola dietro un sipario, lanciando onirici sacchi di iuta.
L’immortale poesia che non muore. Milioni di anni e milioni di vite rassettano un ideale fatto di carne ed ossa. E un morbido crine di ricci.
Vi prego, non ve lo perdete»
.

Uno spettacolo che mescola toni brillanti e momenti di commozione, realtà e finzione, riferimenti storici e invenzioni surreali, con una ricerca letteraria mai fine a se stessa. Non a caso, l’opera si è aggiudicata il III posto al Premio nazionale di drammaturgia Scena&Poesia, e per l’occasione è stato pubblicata in un volume da Ladolfi Editore.

Guarda anche: scheda spettacolo | trailer | foto di scena

QUANDO
19 novembre 2017
ore 19

DOVE
Napoli – Teatro Serra
via Diocleziano, 316

INFO E PRENOTAZIONI
tel.: 334.508.30.92 | mail: teatroserra@gmail.com | facebook: @teatroserra

“All’apparir del vero”: l’ultima ora di Leopardi al Teatro Serra di Napoli

locandina_teatro serra

Si terrà il 10, l’11 e il 12 novembre 2017 al Teatro Serra di Napoli, in via Diocleziano n.316, lo spettacolo “All’apparir del vero. Dialogo di Giacomo Leopardi e della Morte”, produzione Teatro In Fabula.

Secondo testo di Antonio Piccolo dopo “Emone” (vincitore del Premio PLATEA di Nuova Drammaturgia, che verrà pubblicato da Einaudi e messo in scena da alcuni Teatri Nazionali), la pièce ha per protagonisti Giacomo Leopardi e la Morte, nell’ultima ora di vita del grande poeta, interpretati dallo stesso Antonio Piccolo e da Melissa Di Genova.

Dalle note dell’autore: «Sul mio manuale del liceo la biografia di Leopardi finiva più o meno così: “a 39 anni lo colse finalmente la morte, a lungo invocata”. (…) come può un uomo così vitale detestare davvero l’esistenza al punto da invocare seriamente la propria fine? Qui comincia il gioco, ossia il play, ossia il teatro. Se la Morte, con un pretesto, comparisse di fronte a Leopardi e quasi tentasse di fargli cambiare idea? Il poeta, in fondo, ha amato la vita! E se portasse come “prove documentali” della propria tesi le sue stesse parole? (…) Come se fosse un’operetta morale apocrifa, ho dunque immaginato il “Dialogo di Giacomo Leopardi e della Morte”. E ho anche ritrovato un vecchio amico: il poeta che ho amato sin da ragazzo».

Uno spettacolo che mescola toni brillanti e momenti di commozione, realtà e finzione, riferimenti storici e invenzioni surreali, con una ricerca letteraria mai fine a se stessa. Non a caso, l’opera si è aggiudicata il III posto al Premio nazionale di drammaturgia Scena&Poesia, e per l’occasione è stato pubblicata in un volume da Ladolfi Editore.

Guarda anche: scheda spettacolo | trailer | foto di scena

QUANDO
10, 11 e 12 novembre 2017
venerdì e sabato ore 21, domenica ore 19

DOVE
Napoli – Teatro Serra
via Diocleziano, 316

INFO E PRENOTAZIONI
tel.: 334.508.30.92 | mail: teatroserra@gmail.com | facebook: @teatroserra