Corso di Teatro a Montella! Iscrizioni aperte per tutto il mese di novembre

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Teatro In Fabula apre a Montella (AV) le iscrizioni al Corso di Teatro per ragazzi e per adulti 2018/19, diretto da Melissa Di Genova e Antonio Piccolo.

PER TUTTO IL MESE DI NOVEMBRE
LA 1ª LEZIONE DI PROVA È GRATUITA!

DOVE
“Centro Studi Danza” a via Don Minzoni n.58, Montella (AV)

A CHI SI RIVOLGE
ragazzi e adulti (13 anni in su)

DOCENTI
Melissa Di Genova, Antonio Piccolo, Giuseppe Cerrone

MATERIE
Recitazione, Voce e Respirazione, Dizione, Linguaggio del Corpo, Movimento Scenico, Improvvisazione, Interpretazione del Testo

QUANDO
da Novembre a Giugno, tutti i sabati
ore 17/20 (ragazzi e adulti dai 13 anni in su)

INFO
tel. 327.855.93.22
info@teatroinfabula.it
facebook: @teatroinfabula
www.teatroinfabula.it

Corsi di Teatro a Montella! OpenDay il 10 novembre

laboratori montella

Teatro In Fabula apre a Montella (AV) le iscrizioni ai Corsi di Teatro per ragazzi e per adulti 2018/19, diretti da Melissa Di Genova e Antonio Piccolo.

OPEN DAY: 10 NOVEMBRE 2018

1ª lezione di prova gratuita!

DOVE
“Centro Studi Danza” a via Don Minzoni n.58, Montella (AV)

A CHI SI RIVOLGE
adolescenti (11-13 anni); ragazzi e adulti (14 anni in su)

DOCENTI
Melissa Di Genova, Antonio Piccolo, Giuseppe Cerrone

MATERIE
Recitazione, Voce e Respirazione, Dizione, Linguaggio del Corpo, Movimento Scenico, Improvvisazione, Interpretazione del Testo

QUANDO
da Novembre a Giugno/Luglio, tutti i sabati
ore 15/17:30 (adolescenti 11-13 anni)
ore 17:30/20 (ragazzi e adulti dai 14 anni in su)

INFO
tel. 327.855.93.22
info@teatroinfabula.it
facebook: @teatroinfabula
www.teatroinfabula.it

“Il grigio”: nuove date inizio 2017

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Per il secondo anno consecutivo, torna in scena “Il grigio” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, lo spettacolo che ha profondamente emozionato l’anno scorso a Napoli. In scena Antonio Piccolo, per la regia di Giuseppe Cerrone e di Piccolo stesso.

Una storia attuale, di respiro universale, che alterna umorismo e commozione, in cui nessuno può evitare di riconoscere una parte di se stesso.

Ecco gli appuntamenti di questo inizio 2017:

20 gennaio
Acerra (NA) – Teatro Italia
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Info e prenotazioni: 081 520 3174 | 333 315 5417 | www.teatroitalia.it
clicca qui per le informazioni

29 gennaio
Aversa (NA) – Nostos Teatro
Biglietto intero € 12,00
Info e prenotazioni: 081 19 169 357 | 389 24 714 39 | info@nostosteatro.it
clicca qui per le informazioni

Pulcinella a Lioni

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Caro Pulcinella,
troppo a lungo ti abbiamo rinchiuso fra i nostri cliché.
Un giorno, hai tuppuliato alla nostra memoria arcaica e ci hai detto:


– Guagliù, un po’ di fiducia: io, ‘o Teatro, ‘o saccio che d’è.

– Davvero? Allora vieni con noi!
– Io appriesso a vuie? Ma comme arraggiunate? Vuie appriesso a me! Seguite ‘sto nasillo, che non s’è mai sbagliato.

Da qui cominciano Le avventure di Pulcinella di Teatro In Fabula.

Prima tappa >
Pulcinella e la scatola magica
sabato 20 agosto, ore 18 | Lioni (AV), piazza A.Moro

“Variazioni enigmatiche” al Teatro 99posti di Mercogliano (AV)

Teatro in Fabula
presenta

Variazioni enigmatiche

di Eric-Emmanuel Schmitt

7 e 8 novembre 2015
Teatro 99posti – Mercogliano (AV)

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regia di Aniello Mallardo

con Gianni Caputo e Mario Troise

scene: Sissi Farina | costumi: Anna Verde | foto: Tiziana Mastropasqua | video: Fabiana Fazio

 

Il 7 e l’8 novembre Teatro in Fabula torna in scena con Variazioni enigmatiche di Eric-Emmanuel Schmitt al Teatro 99posti (via Traversa, 1 – Mercogliano) per la regia di Aniello Mallardo con Gianni Caputo e Mario Troise. La giovane e indipendente compagnia napoletana, dopo il successo di critica e pubblico della stagione passata, riprende uno spettacolo tratto da una delle opere più famose e complesse dell’autore belga, in cui i due protagonisti affrontano l’amore in maniera dialettica. L’amore, che è uno dei temi portanti insieme alla musica e alla solitudine, qui veste i panni di un mistero o, come suggerisce il titolo, un enigma che mostra tante variazioni senza mai disvelare un’unica verità.

LA STORIA

Cosa si aspetta un uomo da un altro uomo?
Nessuno ha mai saputo risolvere il problema:
per questo gli uomini continuano a frequentarsi

Un giornalista della Gazzetta di Nobrovsnik, Erik Larsen, giunge a Rosvannoy, un’isola situata sul mare della Norvegia, per intervistare il premio Nobel per la letteratura Abel Znorko. L’accoglienza dello scrittore si rivela però piuttosto ostile: l’uomo infatti riceve il reporter con due colpi di pistola, palesando immediatamente la sua misantropia. Dopo il primo traumatico impatto, ha inizio l’intervista che si concentra sul ventunesimo libro di Znorko, “L’amore inconfessato”, un epistolario tra un uomo e una donna che, pur amandosi, decidono di viversi solo attraverso la corrispondenza amorosa. Il colloquio tra Znorko e Larsen procede serrato e con continui colpi di scena; si scopre che la donna della corrispondenza è una certa Helene Metternach, concittadina di Larsen, la cui assenza/presenza inciderà profondamente sulla vita dei due uomini. La vicenda assume una piega inaspettata, un mistero si cela dietro l’incontro dei due protagonisti, che gradualmente si rivelano, mostrando le loro reali intenzioni. Che cosa nascondono? Una storia d’amore, un enigma appassionante, avvincente, intenso, fitto di capovolgimenti e sconvolgimenti, destinato forse inevitabilmente a rimanere tale.

NOTE DI REGIA

Noi ci diciamo parole d’amore,
ma chi siamo noi?A chi dici io t’amo?

La piece, scritta da Eric-Emmanuel Schmitt nel 1995, prende spunto da un’opera sinfonica del compositore inglese Edward Elgar, Enigma Variations: «variazioni su una melodia che non si riesce ad individuare, una melodia molto nota ma che nessuno è mai riuscito a riconoscere. Una melodia nascosta che si accenna e poi sparisce. Una melodia che si può solo sognare, enigmatica, inafferrabile, così come il sorriso di Helene». Attraverso le parole di Larsen, l’autore associa il lavoro di Elgar a Helene Metternach, protagonista assente, inafferrabile e enigmatica, ma vero motore dell’intreccio e dell’incontro–scontro tra Znorko e Larsen. Si tratta di una storia d’amore, o meglio, di una trattazione dialettica sull’amore tra lo scrittore e il giornalista che presentano una visione diversa della donna amata, pur riconoscendone, entrambi, un’unica essenza profonda. La messa in scena intende, innanzitutto, conservare la tensione provocata dalla presenza/assenza di Helene, scoprendo lentamente l’enigma e le sue variazioni, attraverso le diverse e continue agnizioni presenti nel testo. Il dialogo sarà colloquiale, quotidiano, pur conservando la poesia del linguaggio. L’azione si svolgerà in un’isola/rifugio di lettere, dunque la casa di Abel Znorko sarà un mondo di carta, un universo isolato nella corrispondenza amorosa.
Tutto si genererà dall’epistolario: la pistola, l’impianto stereo dal quale si diffonderà diegeticamente la “Variazione 9 – Nimrod” di Elgar, la bottiglia e i bicchieri per il brindisi.
Le luci saranno fredde, per restituire l’isolamento volontario di Znorko e l’atmosfera di mistero che avvolge la vicenda.
I costumi e, in genere, la scena tenderanno a decontestualizzare la storia, perché, se è vero che il testo delinea un evento particolare, ambientato in un tempo e in un luogo precisi, è pur vero che restituisce un messaggio universale, senza tempo e senza luogo.

 

VARIAZIONI ENIGMATICHE – Eric-Emmanuel Schmitt

7 – 8 novembre al Teatro 99posti, via Traversa n. 1 Mercogliano (AV)

Orari: sabato ore 20:30; domenica ore 18

Per info e prenotazioni: 338 7980 720 – www.teatro99posti.com

Per richiesta accredito: Gabriella Galbiati galbiatigabriella@gmail.com – 320 21 66 484