Canto di Natale

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pièce all’improvviso dal romanzo di Charles Dickens
progetto e mise en scène di Melissa Di Genova e Antonio Piccolo
con Giuseppe Cerrone, Melissa Di Genova e Antonio Piccolo

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debutto aperto al pubblico > 23 dicembre 2017: Parco Urbano, Acerra (NA)

inoltre, è già andato in scena per le scuole _21_ volte

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Canovaccio:

Durante la notte della Vigilia di Natale, il vecchio e tirchio Scrooge riceve la visita spaventosa di tre spiriti: il Natale passato, il Natale presente e il Natale futuro. Un’avventura che lo metterà di fronte a ciò che è diventato: un uomo detestato da tutti, che ama solo il denaro.

Note:

Canto di Natale è un classico, già visto in moltissime versioni e puntualmente riproposto ogni anno, come un vero e proprio rito.
La scelta principale di Teatro In Fabula è stata di costruire uno spettacolo adatto a bambini dai 3 ai 10 anni, allestibile in quasi ogni tipo di spazio (anche non prettamente teatrale), spingendo molto sulla relazione con il pubblico.
Di conseguenza, il nostro lavoro ha preso alcune direzioni: abbiamo spogliato il racconto originale dei suoi tratti più specificamente gotici, pur mantenendo le contrarietà – a volte drammatiche – necessarie alla catarsi del vecchio protagonista; abbiamo realizzato una pièce che catturi l’attenzione del pubblico con mezzi essenziali, ossia con l’abilità degli attori e gli artifici tipici del teatro di strada (veloci travestimenti, gag mimiche, strumenti musicali più o meno blasonati, burattini, cartelli etc.); abbiamo posto attenzione alla qualità della relazione con gli spettatori e con lo spazio, poiché non si può ignorare che tra i 3 e i 10 anni le reazioni sono molto diverse, così com’è diversa la percezione sonora e visiva tra spazi scenici differenti. Ecco perché “piece all’improvviso”: come i Comici dell’Arte, abbiamo scelto di lavorare su una solida struttura, lasciando aperti importati spazi d’improvvisazione, richiesti dalla flessibilità del progetto così come lo abbiamo pensato.