Corso di Teatro a Montella! Iscrizioni aperte per tutto il mese di novembre

collage per fb

Teatro In Fabula apre a Montella (AV) le iscrizioni al Corso di Teatro per ragazzi e per adulti 2018/19, diretto da Melissa Di Genova e Antonio Piccolo.

PER TUTTO IL MESE DI NOVEMBRE
LA 1ª LEZIONE DI PROVA È GRATUITA!

DOVE
“Centro Studi Danza” a via Don Minzoni n.58, Montella (AV)

A CHI SI RIVOLGE
ragazzi e adulti (13 anni in su)

DOCENTI
Melissa Di Genova, Antonio Piccolo, Giuseppe Cerrone

MATERIE
Recitazione, Voce e Respirazione, Dizione, Linguaggio del Corpo, Movimento Scenico, Improvvisazione, Interpretazione del Testo

QUANDO
da Novembre a Giugno, tutti i sabati
ore 17/20 (ragazzi e adulti dai 13 anni in su)

INFO
tel. 327.855.93.22
info@teatroinfabula.it
facebook: @teatroinfabula
www.teatroinfabula.it

Al Teatro Serra “Incontri ravvicinati con il Signor G”

_INCONTRI RAVVICINATI CON IL SIGNOR G._COPERTINA FBFoto di scena

Incontri ravvicinati con il Signor G
 da Gaber – Luporini al Teatro Serra di Napoli

16-18 novembre 2018

con Antonio Piccolo

drammaturgia e regia di Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo

assistente alla regia: Melissa Di Genova | foto di scena: Tiziana Mastropasqua
addetta stampa: Gabriella Galbiati | progetto grafico: Riccardo Teo

“Certo, cercavo di capire cosa fosse Lui per me, ma non sapevo più neanche se esisteva, o se era tutto nella mia immaginazione.
Sentivo solo che era…qualcosa di enorme. Era tutto: il bene, il male, il mistero, l’universo, la mia vita, me stesso, tutto… “

Dal 16 al 18 novembre 2018 al Teatro Serra di Napoli (quartiere Fuorigrotta) è di scena Incontri ravvicinati con il Signor G da Giorgio Gaber e Sandro Luporini.
Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo portano in scena l’allegoria dei bisogni di un’intera umanità, che trova il suo alter ego in un animaletto grigio.

Sinossi: Un artista in crisi per la mediocrità della propria vita decide di allontanarsi da tutte le sirene del mondo, in cerca di silenzio e di indipendenza. Trasloca in una casa di periferia tutta bianca, circondata dal verde: l’ideale per rimettere a posto i pensieri e raddrizzare la strada di fronte a sé.
L’isolamento si rivela però un’illusione. Innanzitutto, i suoi propositi sono disturbati dall’osservazione della villetta accanto; in più, è continuamente disturbato dalle visite della compagna, della ex fidanzata, del fratello e di chissà chi altro. E poi, compare un topo. Grigio. Un topolino di campagna? Forse. Ma incredibilmente tenace e intelligente. La sua resistenza a tutte le trappole e tutti i marchingegni ne ingigantisce l’importanza, tanto da trasformarsi da fuggitivo in persecutore.
E i pensieri? Chi li rimette a posto? Dov’è l’isolamento? Dove il sogno di indipendenza?

QUANDO
16, 17 e 18 novembre 2018
venerdì e sabato ore 21, domenica ore 19

DOVE
Napoli – Teatro Serra
via Diocleziano, 316

INFO E PRENOTAZIONI
tel.: 334.508.30.92 | mail: teatroserra@gmail.com | facebook: @teatroserra

Corsi di Teatro a Montella! OpenDay il 10 novembre

laboratori montella

Teatro In Fabula apre a Montella (AV) le iscrizioni ai Corsi di Teatro per ragazzi e per adulti 2018/19, diretti da Melissa Di Genova e Antonio Piccolo.

OPEN DAY: 10 NOVEMBRE 2018

1ª lezione di prova gratuita!

DOVE
“Centro Studi Danza” a via Don Minzoni n.58, Montella (AV)

A CHI SI RIVOLGE
adolescenti (11-13 anni); ragazzi e adulti (14 anni in su)

DOCENTI
Melissa Di Genova, Antonio Piccolo, Giuseppe Cerrone

MATERIE
Recitazione, Voce e Respirazione, Dizione, Linguaggio del Corpo, Movimento Scenico, Improvvisazione, Interpretazione del Testo

QUANDO
da Novembre a Giugno/Luglio, tutti i sabati
ore 15/17:30 (adolescenti 11-13 anni)
ore 17:30/20 (ragazzi e adulti dai 14 anni in su)

INFO
tel. 327.855.93.22
info@teatroinfabula.it
facebook: @teatroinfabula
www.teatroinfabula.it

“Il Principe e la Luna”: anteprima ad Isernia

locandina per isernia

Ogni nuova opera è una scommessa, ma a noi piace questo gioco d’azzardo. In linea con lo spirito aperto e inclusivo che Teatro In Fabula ha avuto fin dalla sua fondazione, la nostra nuova produzione allarga i nostri orizzonti, abbraccia nuove collaborazioni esterne e sposta il livello della sfida, anche dal punto di vista estetico.
“Il Principe e la Luna” è un progetto di Mario Autore, in cui la parola è quasi del tutto assente, e la comunicazione è affidata soprattutto ai corpi, alle trasformazioni attoriali, al gioco del grammelot e alla musica, senza contare i costumi e gli elementi scenici (curati da Federica Pirone). I nostri Giuseppe Cerrone e Melissa Di Genova, in scena, incarnano dunque una fiaba contemporanea, per bambini e per adulti, che tratta del Desiderio, quello permanente, in un’epoca che – per via dell’economia di mercato – ha fatto del desiderio (reale o immaginario) il suo cavallo di Troia.
Grazie alla Compagnia Cast, che anche quest’anno ci ha voluto a Isernia per la rassegna “A teatro con Mamma e Papà”.

Il 20 ottobre alle ore 17, dunque, l’anteprima de “Il Principe e la Luna” a Le Cave di Isernia!

Per info e prenotazioni, contattare i numeri:
3396801542 (Giovanni)
3392694897 (Salvatore)

“Hémon”: tradotto in francese “Emone” di Antonio Piccolo!

hémon

1559588476Dopo un accurato lavoro di più di un anno, la Maison Antoine Vitez Centro Internazionale di Traduzione Teatrale con sede a Parigi – pubblica sul proprio sito l’esito felice di “Hémon. La tragédie de Antigone selon le conte de le amoureux”, traduzione di “Emone. La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato”  di Antonio Piccolo (Einaudi, 2018).

L’opera – vincitrice del Premio PLATEA per la Nuova Drammaturgia nel 2016 – è stata tradotta da Emanuela Pace, attrice, drammaturga, traduttrice e studiosa francese.

maison_antoine_vitez@2xL’esperta Emanuela Pace si è audacemente lanciata nell’impresa di tradurre la neo-lingua di Piccolo e, per farlo, non ha potuto non tenere conto della propria pratica del palcoscenico e dell’amore per l’italiano, lingua dei suoi genitori.
L’italiano, il napoletano e il francese hanno storie molto diverse e, dunque, si sono poste spinose questioni sulla trasposizione del dialetto, dei registri alto-basso, dei neologismi eccetera.
La traduzione ha richiesto lunghe riflessioni, testardi tentativi e ripetute interviste direttamente all’autore, ma il risultato ha soddisfatto felicemente la Maison Antoine Vitez.

Si legge dal sito:

«La scelta del linguaggio di scrittura di Antonio Piccolo è fondamentale nella costruzione del suo pezzo. (…) Per cercare di far “sentire” e far esistere questa teatralità in francese, bisogna essere attenti alla costruzione della frase in Piccolo, al suo lessico, alla sua poesia e al suo ritmo. Volevo lavorare il più vicino possibile alla struttura sintattica originale; esplorare immagini, etimologia, mutui diversi, neologismi; gioca su occorrenze, registri e lacune. In breve, il gioco con la lingua francese era in ogni modo ispirato al gioco e al fascio di riferimenti creato dall’autore italiano».

A questo punto, non ci resta che sperare che anche la versione francese di “Emone” veda presto la strada del palcoscenico!

Per tutte le altre informazioni, rimandiamo al link ufficiale della Maison:

https://www.maisonantoinevitez.com/fr/bibliotheque/hemon-1062.html

“Pulcinella e la scatola magica” al Giffoni Film Festival

locanfina giffoni film festival

Si terrà il 23 luglio 2018 a Piazzetta Scarpone di Giffoni Valle Piana (SA), nell’ambito del Giffoni Film Festival 2018 – sezione Giffoni Street Fest – lo spettacolo “Pulcinella e la scatola magica”, produzione Teatro In Fabula.

Già rappresentato in piazze, cortili, feste, scuole, lo spettacolo è adatto a bambini dai 3 ai 103 anni. Dalle note di Melissa Di Genova e Antonio Piccolo, autori ed interpreti dello spettacolo:

Pulcinella, dunque, è ancora vivo? Può ancora comunicare qualcosa a chi assiste alle sue avventure?
Noi lo abbiamo affrontato con la riverenza che una storia centenaria richiede, facendo tesoro dei nostri studi corporei e mimici, come delle letture storiche, tecniche, filosofiche; ma anche con l’audace ingenuità che hanno i bambini, che si tuffano nell’azione facendosi semplicemente guidare dalla forza spiritica della maschera, che forse è tutto ciò che essa richiede.
Il risultato è una serie di avventure coinvolgenti, costruite con la tecnica dei canovacci della Commedia dell’Arte – anzi, della Commedia all’Improvviso -, in cui ritmo, trucchi artigianali e l’interazione con il pubblico (calibrata con mestiere) fanno esplodere tutto il potere di Pulcinella: una forza ancestrale, universale, priva di formalismi o sovrapposizioni intellettualistiche, che sa giocare con i cliché, scendendo molto al di sotto della loro superficie.
Sì, Pulcinella è vivo. Sì, comunica ancora ai suoi spettatori.
Sono loro ad avercelo detto”.

Guarda anche: scheda spettacolo | foto di scena

QUANDO
23 luglio 2018
ore 19.00

DOVE
Piazzetta Scarpone
Giffoni Valle Piana (SA)

INFO E PRENOTAZIONI
www.giffonifilmfestival.it
INGRESSO GRATUITO

“All’apparir del vero”: l’ultima ora di Leopardi al Napoli Teatro Festival!

"All'apparir del vero" al Napoli Teatro Festival 2018

Si terrà il 22 giugno 2018 al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia, lo spettacolo “All’apparir del vero. Dialogo di Giacomo Leopardi e della Morte”, produzione Teatro In Fabula.

Secondo testo di Antonio Piccolo dopo “Emone” (vincitore del Premio PLATEA di Nuova Drammaturgia, pubblicato da Einaudi e messo in scena dai Teatri Nazionali di Napoli, Roma e Torino), la pièce ha per protagonisti Giacomo Leopardi e la Morte, nell’ultima ora di vita del grande poeta, interpretati dallo stesso Antonio Piccolo e da Melissa Di Genova.

Dalle note dell’autore: «Sul mio manuale del liceo la biografia di Leopardi finiva più o meno così: “a 39 anni lo colse finalmente la morte, a lungo invocata”. (…) come può un uomo così vitale detestare davvero l’esistenza al punto da invocare seriamente la propria fine? Qui comincia il gioco, ossia il play, ossia il teatro. Se la Morte, con un pretesto, comparisse di fronte a Leopardi e quasi tentasse di fargli cambiare idea? Il poeta, in fondo, ha amato la vita! E se portasse come “prove documentali” della propria tesi le sue stesse parole? (…) Come se fosse un’operetta morale apocrifa, ho dunque immaginato il “Dialogo di Giacomo Leopardi e della Morte”. E ho anche ritrovato un vecchio amico: il poeta che ho amato sin da ragazzo».

Uno spettacolo che mescola toni brillanti e momenti di commozione, realtà e finzione, riferimenti storici e invenzioni surreali, con una ricerca letteraria mai fine a se stessa. Non a caso, l’opera si è aggiudicata il III posto al Premio nazionale di drammaturgia Scena&Poesia, e per l’occasione è stato pubblicata in un volume da Ladolfi Editore.

Guarda anche: scheda spettacolo | trailer | foto di scena

QUANDO
22 giugno 2018
ore 21.30

DOVE
Cortile delle Carrozze (Palazzo Reale)
Napoli – piazza Plebiscito, 1

INFO E PRENOTAZIONI
www.napoliteatrofestival.it
biglietteria centrale: Casa del Festival – Palazzo Reale (Piazza del Plebiscito 1)
online: Acquista Subito

Antonio Piccolo parla di “Emone” alla Federico II

locandina-piccoloIn occasione del debutto al Teatro San Ferdinando di “Emone. La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato” (Einaudi, 2018), Antonio Piccolo (attore, regista, drammaturgo) parlerà agli studenti dell’Università di Napoli Federico II di questo suo primo lavoro drammaturgico, vincitore nel 2016 del Premio per la Nuova Drammaturgia italiana promosso dalla Fondazione PLATEA, il giorno mercoledì 21 marzo alle ore 13.
L’incontro, curato da Francesco Cotticelli (docente di Storia del Teatro) e Mariano d’Amora (docente di Drammaturgia Teatrale), sarà moderato da Ettore Massarese (docente di Discipline dello Spettacolo Teatrale).

Università degli Studi di Napoli Federico II
Dipartimento di Studi Umanistici

Corso di Laurea Magistrale in Discipline della Musica e dello Spettacolo

QUANDO
mercoledì 21 marzo 2018
ore 13.00

DOVE
Aula 811
via Marina, 33 – Napoli

COME
ingresso libero

Einaudi pubblica “Emone” di Antonio Piccolo

È in libreria "Emone" di A.Piccolo per Einaudi

"Emone" di A.Piccolo in libreria per Einaudi!

È in libreria il testo vincitore della prima edizione del Premio Platea (2016), Emone, di Antonio Piccolo, edito da Einaudi nella collana Collezione di teatro. Il giovane autore napoletano rivisita il mito di Antigone da un punto di vista che non era mai stato considerato: quello del figlio di Creonte, Emone appunto, promesso sposo dell’eroina di Sofocle. L’originale riscrittura del mito viene inoltre allestita grazie a una coproduzione fra tre teatri nazionali (Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale, Teatro di Roma-Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale) per debuttare al Teatro San Ferdinando di Napoli dal 20 al 25 marzo, e poi andare in scena al Teatro India di Roma dal 10 al 15 aprile, all’Arena del Sole di Bologna dal 17 al 22 aprile e al Teatro Gobetti di Torino dal 24 al 29 aprile. L’opera – sottotitolata La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato – attraversa tutti i generi teatrali, dalla commedia alla farsa, alla tragedia, sul ritmo di un fantasioso e affascinante dialetto napoletano che mescola alto e basso, registri letterari e popolari, lirismo e comicità. Il mito rivive così nella sua sostanza più autentica, specchio antico e rinnovato per parlare allo spettatore d’amore, di politica, di rapporti tra padri e figli. Un testo che sfida i parametri consueti del teatro contemporaneo riuscendo a sorprendere, divertire e commuovere.

Leggi un estratto (sito einaudi.it)

Emone – La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato
2018-  Collezione di teatro
pp. VIII – 72
ISBN 9788806237196
einaudi.it