“Le 95 tesi. Una storia di Lutero”: tour 2017

IMG_8536

Sono passati 500 anni da quando Martin Lutero presentò le sue 95 tesi affiggendole sul portale della chiesa del castello di Wittenberg. Si tratta di un evento che ha cambiato il mondo e rappresenta un anniversario che nel 2017 verrà ricordato non solo nelle città luterane di Wittenberg e Eisleben, ma in tutto il mondo.

Per l’occasione, la compagnia napoletana Teatro In Fabula avrà l’onore di portare in giro per l’Italia un’opera su cui ha lavorato fin dal 2013 e che ha debuttato due anni fa al Teatro Bellini di Napoli, in occasione della prestigiosa vittoria del bando comunale “Napoli Città Giovane: i giovani costruiscono il futuro della città”: LE 95 TESI. UNA STORIA DI LUTERO, uno spettacolo scritto e diretto da Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo.

Ecco le date del tour:

14 MARZO
VERONA
Teatro Camploy
– tutte le info qui

18 MARZO
FIRENZE
ex Teatro dell’Accademia dei Solleciti
– tutte le info qui

3 GIUGNO
MILANO
Teatro Dal Verme
– tutte le info qui

5 GIUGNO
TORINO
Teatro Gobetti
– tutte le info qui

Inoltre, avrà la fortuna di rappresentare lo spettacolo anche per gli studenti delle scuole secondarie di II grado di Verona, in due repliche mattutine a loro riservate: un privilegio per una compagnia come Teatro In Fabula, che ha tanto a cuore il punto di vista dei più giovani.

Il cast di questa edizione de Le 95 tesi. Una storia di Lutero vedrà in scena Mario Autore, Aniello Mallardo e Alessandro Paschitto, oltre agli stessi registi Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo.

Link spettacolo | Foto di scena | Trailer | Rassegna stampa

“Il Grigio” il 29 gennaio al Nostos Teatro di Aversa

15326214_1829045880699327_1089089941986574650_o

Il grigio di Gaber – Luporini al Nostos Teatro,

in scena la compagnia Teatro in Fabula

Domenica 29 gennaio (ore 18) al Nostos Teatro di Aversa è di scena un nuovo Approdo: Il grigio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, data unica nello spazio di Aversa, per gentile concessione della Fondazione Gaber. Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo portano in scena l’allegoria dei bisogni di un’intera umanità, che trova il suo alter ego in un animaletto grigio.

Il grigio è l’unica opera di sola prosa, senza canzoni, del repertorio teatrale di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. È andato in scena per la prima volta nel 1988.  Cerrone e Piccolo, però, sposano l’atteggiamento che Gaber stesso ha avuto per il proprio repertorio dagli anni ’90 in poi e decidono di attuare una lieve commistione con il repertorio del Teatro Canzone: tre brani, ossia Il dilemma, Quello che perde i pezzi e C’è solo la strada, conquistano il loro spazio nella messa in scena senza scavalcare la drammaturgia, ma anzi suggellandone il senso e lo spirito.

QUANDO
domenica 29 gennaio 2017
ore 18

DOVE
Aversa (NA) – Nostos Teatro
viale J. F. Kennedy, 137, trav. Brodolini, 6
(a 100 mt da Metro Aversa Ippodromo)

INFO E PRENOTAZIONI
081 19 169 357 | 389 24 714 39 | info@nostosteatro.it

Ufficio stampa Nostos Teatro: Emma Di Lorenzo press@nostosteatro.it – 3394290222

“Il grigio” il 20 gennaio al Teatro Italia di Acerra

locandina per acerra

Nell’ambito di “Storia e storie al Castello Baronale di Acerra. Open Museum”, edizione 2016/2017, progetto cofinanziato dalla Regione Campania, di cui il Comune di Acerra è beneficiario, al teatro “Italia” di Acerra, verranno messi in scena tre imperdibili spettacoli ad ingresso gratuito.

Il 20 Gennaio, alle ore 20,30, sarà la volta della Compagnia teatrale “Teatro in Fabula” con Il Grigio.

Il grigio è l’unica opera di sola prosa, senza canzoni, del repertorio teatrale di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. È andato in scena per la prima volta nel 1988.  Cerrone e Piccolo, però, sposano l’atteggiamento che Gaber stesso ha avuto per il proprio repertorio dagli anni ’90 in poi e decidono di attuare una lieve commistione con il repertorio del Teatro Canzone: tre brani, ossia Il dilemma, Quello che perde i pezzi e C’è solo la strada, conquistano il loro spazio nella messa in scena senza scavalcare la drammaturgia, ma anzi suggellandone il senso e lo spirito.

QUANDO
venerdì 20 gennaio 2017
ore 20.30

DOVE
Acerra (NA) – Teatro Italia
(via Francesco Castaldi n.13)

COME
Ingresso gratuito con ritiro biglietti, fino ad esaurimento posti
presso il botteghino del teatro “Italia” di Acerra.

INFO E PRENOTAZIONI
081 520 3174 | 333 315 5417 | www.teatroitalia.it
orario botteghino: 16.00 – 20.00

“Il grigio”: nuove date inizio 2017

17

Per il secondo anno consecutivo, torna in scena “Il grigio” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, lo spettacolo che ha profondamente emozionato l’anno scorso a Napoli. In scena Antonio Piccolo, per la regia di Giuseppe Cerrone e di Piccolo stesso.

Una storia attuale, di respiro universale, che alterna umorismo e commozione, in cui nessuno può evitare di riconoscere una parte di se stesso.

Ecco gli appuntamenti di questo inizio 2017:

20 gennaio
Acerra (NA) – Teatro Italia
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Info e prenotazioni: 081 520 3174 | 333 315 5417 | www.teatroitalia.it
clicca qui per le informazioni

29 gennaio
Aversa (NA) – Nostos Teatro
Biglietto intero € 12,00
Info e prenotazioni: 081 19 169 357 | 389 24 714 39 | info@nostosteatro.it
clicca qui per le informazioni

“Emone” di Antonio Piccolo vince il Premio PLATEA per la Nuova Drammaturgia

platea1Il Premio per la Nuova Drammaturgia italiana promosso dalla Fondazione P.L.A.TEA. ha registrato 504 partecipanti ed è stato assegnato a

Emone. La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato
di Antonio Piccolo
con la seguente motivazione:

“Antonio Piccolo ha scritto un’originalissima riproposta del mito di Antigone, rappresentato dal punto di vista di Emone, figlio di Creonte, cugino e promesso sposo dell’eroina sofoclea. Il testo attraversa tutti i generi teatrali, dalla commedia alla farsa, alla tragedia, sul ritmo di un fantasioso e affascinante dialetto napoletano che mescola alto e basso, registri letterari e popolari, lirismo e comicità. Il mito rivive così nella sua sostanza più autentica, specchio antico e rinnovato per parlare allo spettatore di oggi d’amore, di politica, di rapporti tra padri e figli. Un testo che sfida i parametri consueti del teatro contemporaneo riuscendo a sorprendere, divertire e commuovere”.

platea-3La valutazione delle opere in concorso si è sviluppata in due fasi: la preselezione (svoltasi tra luglio e novembre) – realizzata da diciotto lettori nominati dai Teatri soci della Fondazione (fase nella quale ogni testo è stato letto da sei persone) – e la sessione finale, cui hanno avuto accesso 21 titoli, esaminati da una giuria composta da Roberto Alajmo (scrittore e giornalista, direttore del Teatro Biondo di Palermo), Mauro Bersani (editor della Einaudi, direttore della collana Collezione di teatro), Antonio Calbi (direttore del Teatro di Roma), Patrizia Coletta (direttore della Fondazione Toscana Spettacolo, rappresentante A.R.T.I.), Massimo Ongaro (direttore del Teatro Stabile del Veneto), Amedeo Romeo (regista e scrittore, direttore del Teatro della Tosse di Genova), Andrée Ruth Shammah (regista, direttore del Teatro Franco Parenti). Il processo di ammissione dei testi e di preselezione è stato svolto con la supervisione di un Comitato Operativo composto da Franco D’Ippolito (direttore del Teatro Metastasio di Prato), Massimo Ongaro (direttore del Teatro Stabile del Veneto) e Walter Zambaldi (direttore del Teatro Stabile di Bolzano).

Ecco quanto scrive inoltre la giuria: «Siamo lieti di assegnare il premio a un’opera prima e di aver individuato in Antonio Piccolo, giovane attore della scena napoletana, una scrittura nutrita dell’esperienza di palcoscenico».

platea-2Filippo Fonsatti, presidente della Fondazione, dichiara: «In linea con quanto previsto dal suo Statuto, la Fondazione P.L.A.TEA. ha promosso questo concorso con l’obiettivo di valorizzare la drammaturgia contemporanea italiana offrendo uno sbocco produttivo concreto, un’importante circuitazione e un significativo approdo editoriale al testo vincitore. Ringrazio la Casa Editrice Einaudi per la prestigiosa partnership, la Compagnia di San Paolo per il prezioso sostegno economico, l’associazione A.R.T.I. (ex A.N.A.R.T.) per la convinta condivisione progettuale. Ringrazio anche i Teatri soci della Fondazione e i loro incaricati alla lettura e preselezione dei testi, che hanno svolto un lavoro di grande impegno e attenzione. Ed esprimo a nome di tutti le congratulazioni più vive e sincere ad Antonio Piccolo».

Al testo vincitore va una prestigiosa coproduzione tra Teatri Nazionali e Teatri di Rilevante Interesse Culturale, oltre alla pubblicazione per i tipi di Einaudi. Il Premio PLATEA è realizzato dalla Fondazione P.L.A.TEA. in collaborazione con Giulio Einaudi Editore e con A.R.T.I. (ex A.N.A.R.T.) – che garantirà la circuitazione della produzione – e riceve il sostegno della Compagnia di San Paolo.

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

Il ritratto dell’autore:

Nato a Napoli nel 1987, Antonio Piccolo è attore, regista e drammaturgo. Ha studiato recitazione con Carlo Cerciello, mimo corporeo con Michele Monetta, drammaturgia con Massimo Maraviglia. Ha lavorato, tra gli altri, con Francesco Saponaro, Enzo Moscato, Teatro di Legno, Marina Confalone, Aniello Mallardo. Nel 2010 ha fondato con altri giovani colleghi il collettivo Teatro In Fabula, per cui – oltre all’attività di attore – ha curato la regia (a quattro mani con Giuseppe Cerrone) di alcuni spettacoli, tra cui 2 fratelli di Fausto Paravidino, Le 95 tesi. Una storia di Lutero (vincitore del progetto “Napoli Città Giovane: i giovani costruiscono il futuro della Città” promosso dal Comune di Napoli) e Il grigio di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Dopo Emone, ha scritto anche All’apparir del vero. Dialogo di Giacomo Leopardi e della Morte.

“Emone” di Piccolo vince il Premio di drammaturgia dedicato a Neiwiller

12311053_483892621790221_8879479119266009575_n

La mia opera prima teatrale, ossia

Emone – La traggedia de Antigone seconno lo cunto de lo innamorato

si è aggiudicata ex-aequo la vittoria del Premio di nuova drammaturgia “Pagine svelate ” in memoria di A. Neiwiller.

Spero che questo piccolo riconoscimento dia una possibilità al mio lavoro di trovare le risorse necessarie per prendere vita sulla scena, che è il senso più alto che possa avere un premio!

Ringrazio la giuria formata dal grande Enzo Moscato e della professoressa Antonia Lezza, oltre che l’organizzazione del Premio, in particolare nella persona di Niko Mucci.

E poi i ringraziamenti speciali vanno a:
Massimo Maraviglia, senza il quale questo testo non sarebbe mai cominciato;
Melissa Di Genova, senza la quale questo testo non si sarebbe mai concluso;
i miei genitori, che non mi hanno mai ostacolato nella mia scelta teatrale, malgrado la completa irrazionalità della stessa.

Antonio Piccolo

10-11 dicembre: “Variazioni enigmatiche” al Teatro Il Primo di Napoli

variazioni_enigmatiche-570x381

VARIAZIONI ENIGMATICHE
di Eric-Emmanuel Schmitt
10 – 11 dicembre al Teatro Il Primo, viale del Capricorno n. 4, Napoli
Orari: sabato ore 21; domenica ore 18

Per la terza stagione teatrale consecutiva e dopo aver toccato vari teatri della Campania e non solo, il 10 e 11 dicembre Teatro In Fabula torna in scena con VARIAZIONI ENIGMATICHE di Eric-Emmanuel Schmitt al Teatro Il Primo (viale del Capricorno, 4 – Napoli), per la regia di Aniello Mallardo con Gianni Caputo e Mario Troise.
La giovane e indipendente compagnia napoletana, dopo il successo di critica e pubblico delle due passate stagioni, riprende uno spettacolo tratto da una delle opere più famose e complesse dell’autore belga, in cui i due protagonisti affrontano l’amore in maniera dialettica. L’amore, che è uno dei temi portanti insieme alla musica e alla solitudine, qui veste i panni di un mistero o, come suggerisce il titolo, un enigma che mostra tante variazioni senza mai disvelare un’unica verità.

 

VARIAZIONI ENIGMATICHE – la pagina | Dicono di “Variazioni enigmatiche”

 

“Variazioni enigmatiche”: le nuove date 2016-2017

12557705_10208525855092533_793373144_o

Per il terzo anno consecutivo, torna in scena “Variazioni enigmatiche” di Éric-Emmanuel Schmitt, lo spettacolo che ci ha regalato grandi soddisfazioni raccogliendo lusinghieri consensi di pubblico e critica. In scena Gianni Caputo e Mario Troise, per la regia di Aniello Mallardo.

Teatro In Fabula mette in scena una delle opere più famose e complesse dell’autore belga, in cui i due protagonisti affrontano l’amore in maniera dialettica. L’amore, che è il tema fondamentale dello spettacolo insieme alla musica e alla solitudine, qui veste i panni di un mistero o forse un enigma, che mostra tante variazioni senza mai disvelare un’unica verità. Un appassionante confronto tra due uomini che celano un mistero, sul senso della vita e dell’amore…
Una storia che vi coinvolgerà e vi emozionerà, ma soprattutto una storia che vi farà pensare e discutere a lungo.

Ecco gli appuntamenti della stagione 2016-2017:

20 novembre
Ariano Irpino (AV) – Auditorium Comunale

4 dicembre
Bisceglie (BA) – Teatro Don Sturzo

10-11 dicembre
Napoli – Teatro Il Primo nelle date del 9, 10 e 11 Dicembre

Vi aspettiamo!

Pulcinella a Lioni

S1010007-002

Caro Pulcinella,
troppo a lungo ti abbiamo rinchiuso fra i nostri cliché.
Un giorno, hai tuppuliato alla nostra memoria arcaica e ci hai detto:


– Guagliù, un po’ di fiducia: io, ‘o Teatro, ‘o saccio che d’è.

– Davvero? Allora vieni con noi!
– Io appriesso a vuie? Ma comme arraggiunate? Vuie appriesso a me! Seguite ‘sto nasillo, che non s’è mai sbagliato.

Da qui cominciano Le avventure di Pulcinella di Teatro In Fabula.

Prima tappa >
Pulcinella e la scatola magica
sabato 20 agosto, ore 18 | Lioni (AV), piazza A.Moro

IL GRIGIO di Gaber al Teatro Elicantropo dal 21 al 24 aprile

Teatro In Fabula presenta
per gentile concessione della Fondazione Gaber

COPERTINA SITO_grigio

IL GRIGIO

di Giorgio Gaber e Sandro Luporini

con Antonio Piccolo

regia di Giuseppe Cerrone e Antonio Piccolo

disegno luci: Aniello Mallardo | assistenti alla regia: Melissa Di Genova, Marco Di Prima | foto di scena: Tiziana Mastropasqua
ufficio stampa: Gabriella Galbiati | organizzazione: Giovanna Dipalma | progetto grafico: Riccardo Teo

“Certo, cercavo di capire cosa fosse Lui per me, ma non sapevo più neanche se esisteva, o se era tutto nella mia immaginazione.
Sentivo solo che era…qualcosa di enorme. Era tutto: il bene, il male, il mistero, l’universo, la mia vita, me stesso, tutto… “

Un artista in crisi per la mediocrità della propria vita decide di allontanarsi da tutte le sirene del mondo, in cerca di silenzio e di indipendenza. Trasloca in una casa di periferia tutta bianca, circondata dal verde: l’ideale per rimettere a posto i pensieri e raddrizzare la strada di fronte a sé.
L’isolamento si rivela però un’illusione. Innanzitutto, i suoi propositi sono disturbati dall’osservazione della villetta accanto; in più, è continuamente disturbato dalle visite della compagna, della ex fidanzata, del fratello e di chissà chi altro. E poi, compare un topo. Grigio. Un topolino di campagna? Forse. Ma incredibilmente tenace e intelligente. La sua resistenza a tutte le trappole e tutti i marchingegni ne ingigantisce l’importanza, tanto da trasformarsi da fuggitivo in persecutore.
E i pensieri? Chi li rimette a posto? Dov’è l’isolamento? Dove il sogno di indipendenza?

“Il grigio” è l’unica opera di sola prosa, senza canzoni, del repertorio teatrale di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. È andato in scena per la prima volta nel 1988.
Cerrone e Piccolo, però, sposano l’atteggiamento che Gaber stesso ha avuto per il proprio repertorio dagli anni ’90 in poi e decidono di attuare una lieve commistione con il repertorio del Teatro Canzone: tre brani, ossia “Il dilemma”, “Quello che perde i pezzi” e “C’è solo la strada”, conquistano il loro spazio nella messa in scena senza scavalcare la drammaturgia, ma anzi suggellandone il senso e lo spirito.

Trailer:

foto trailer

Dal 21 al 24 aprile al Teatro Elicantropo di Napoli

per info e prenotazioni: 349.1925942 – 081.296640info@teatroinfabula.it

indirizzo:
vico Gerolomini, 3 (via Duomo) – Napoli

orari spettacoli:
dal giovedì al sabato | ore 21
domenica | ore 18

prezzi:
intero | 15 €
ridotto (under 30, Politeatro card, possessori di un biglietto spettacolo “L’uomo di fumo”) | 10 €
ridotto (titolari card Politeatro under 30) | 6 €